Spese per consumi (Personal spending o PCE, Personal Consumption Expenditure)

FONTE: Dipartimento del Commercio

PUBBLICAZIONE: Mensile, attorno alla quarta settimana di ogni mese, precedente, ore 8:30 ET (14:30 ora italiana). Si riferisce al mese precedente.

IMPORTANZA: Media. Le spese per consumi sono un indicatore molto importante dell'economia, poiché rappresentano una larga componente del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Variazioni significative del PCE, quindi, possono influenzare l'andamento dell'economia.

Questo dato, però, può essere facilmente stimabile prima della sua diffusione, poiché antecedentemente vengono pubblicati i report sull'occupazione e sulle vendite al dettaglio. Il PCE viene tenuto in forte considerazione anche per valutare le variazioni dei prezzi al consumo nazionali, anche se maggiore importanza viene data al dato “core”, ossia quello depurato dalle componenti cibo ed energia.

DESCRIZIONE: La spesa per consumi è una voce del Personal Income and Outlays Report, ossia del rapporto sui redditi personali e sulle uscite, diffuso mensilmente dal Bureau of Economic Analysis (BEA) del Dipartimento del Commercio. Tale statistica è formata da sue sezioni, una relativa alle entrate personali e l'altra alle spese. All'interno del report viene calcolato anche il reddito personale, il reddito disponibile (reddito individuale al netto delle tasse) ed il tasso di risparmio personale (reddito personale - spesa per consumi).

La spesa personale in consumi o PCE (Personal Consumption Expenditure) viene divisa in consumi per beni durevoli, non durevoli e servizi. La prima componente risulta essere più volatile della seconda, mentre i servizi sono costanti nel tempo. La spesa per beni durevoli può essere facilmente prevista grazie alla diffusione in precedenza del dato sulle vendite al dettaglio mentre il calcolo della stima sui servizi, che rappresentano una grande quota della spesa totale dei consumatori, non è altrettanto facile.

Un valore in crescita del PCE avrà un effetto positivo sui mercati, in quanto indica una ripresa dei consumi e quindi un miglioramento nella produzione e nella distribuzione, ma potrebbe destare un po' di tensione dal lato dei prezzi. Il grafico mostra la variazione percentuale annua della spesa per consumi rilevata dall'ufficio di statistica USA sino al 2007.

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Redazione Borsainside