Cina, segnali contrastanti dagli indici manifatturieri

cina-segnali-contrastanti-dagli-indici-manifatturieri
© Shutterstock
CONDIVIDI

L'indice PMI della CFLP (China Federation of Logistics and Purchasing) relativo al settore manifatturiero cinese è sceso a gennaio, rispetto a dicembre, da 50,6 a 50,4 punti. Gli economisti avevano atteso un aumento a 51 punti. Ricordiamo che un valore superiore a 50 punti segnala una crescita dell'attività manifatturiera mentre un valore inferiore indica una contrazione. Il sottoindice relativo agli ordini per esportazioni è sceso a gennaio per la prima volta da ottobre al di sotto di 50 punti. Il sottoindice relativo alla produzione è calato rispetto a dicembre da 52 a 51,3 punti, il sottoindice relativo ai nuovi ordini è invece aumentato da 51,2 a 51,6 punti.
Sempre oggi HSBC ha comunicato che il suo indice PMI relativo al settore manifatturiero cinese è salito a gennaio, rispetto al mese precedente, da 51,5 a 52,3 punti. La lettura preliminare aveva indicato 51,9 punti.
Da notare è che mentre l'indice PMI della CFLP si concentra sulle grandi fabbriche, l'indice di HSBC misura soprattutto l'attività delle imprese di piccole e medie dimensioni.

Articoli correlati