Borse Asia-Pacifico: Shanghai +0,8%, Hong Kong +0,5%

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Le borse cinesi hanno chiuso in rialzo. © Shutterstock

Il Governatore della Banca Centrale cinese ha assicurato che la Cina sta portando avanti il suo piano di riforme del settore finanziario.

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La maggior parte delle principali borse della regione Asia-Pacifico ha chiuso oggi in rialzo.

Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,8% a 2.201,07 punti. Zhou Xiaochuan, il Governatore della Banca Centrale cinese, ha assicurato che la Cina sta portando avanti il suo piano di riforme del settore finanziario che include la liberalizzazione dei tassi sui depositi e una più flessibile banda di oscillazione dello yuan. Nel settore del brokeraggio Citic Securities (CNE000001DB6) ha guadagnato il 3,1%, Haitong Securities (CNE000000CK1) il 3,4% e Sinolink Securities (CNE000000SV4) il 10%. Citigroup ha indicato che i broker beneficeranno significativamente nel lungo termine della riforma del mercato dei capitali in Cina.
Il settore della difesa ha tratto vantaggio dalla persistente tensione tra la Cina ed il Giappone. Guangzhou Hi-Target Navigation (CNE100001039) ha guadagnato il 10%, Chengdu Goldtel Electronical Technology (CNE100000SB5) il 6,8% e Beijing BDStar Navigation (CNE100000643) l'8%.
China CNR (CNE100000JN9) e China CSR (CNE100000BG0), i due maggiori produttori di treni della Cina, hanno guadagnato rispettivamente l'1,6% e il 2.9%. Il premier cinese Li Keqiang ha dichiarato che la Cina, l'Ungheria e la Serbia collaboreranno nello sviluppo di progetti ferroviari.

Tra gli altri principali indici della regione l'Hang Seng a Hong Kong ha guadagnato lo 0,5%, il Taiex a Taipei lo 0,6% e il Kospi a Seul lo 0,3%. L'S&P/ASX 200 a Sydney ha perso lo 0,5% e il FTSE Straits Times a Singapore lo 0,1%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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