La Borsa di Shanghai entra nel mercato toro, volano i minerari

La Borsa di Shanghai entra nel mercato toro, volano i minerari
©GuoZhongHua - Shutterstock

Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,8% a 3.196,04 punti.

CONDIVIDI

La maggior parte delle principali borse della regione Asia-Pacifico ha chiuso oggi in ribasso.

Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,8% a 3.196,04 punti. Durante l’intera settimana l’indice è salito del 2,3%. Si è trattato del quinto rialzo settimanale di fila. Lo Shanghai Composite è salito dai suoi minimi di gennaio di più del 20% ed è entrato in questo modo nel mercato toro.

Il mercato azionario cinese ha continuato a beneficiare dell’aumento della fiducia nella ripresa dell’economia. Gli ultimi dati macroeconomici hanno segnalato un rafforzamento della congiuntura. A mettere di buon umore gli investitori è stata inoltre la notizia che il collegamento tra le borse di Hong Kong e Shenzhen sarà attivato il 21 novembre.

L’aumento dei prezzi dei metalli ha spinto anche oggi i minerari. Aluminum Corporation of China (CNE1000001T8) ha guadagnato il 7,3%, Jiangxi Copper (CN0009070615) il 10% e Yunnan Copper (CNE000000W13) il 10%.

Il settore immobiliare è stato debole. China Vanke (CN0008879206) ha perso il 2,2% e Gemdale (CNE000001790) l’1%. Gli investitori temono che il governo cinese prenderà ulteriori misure per frenare la crescita dei prezzi degli immobili.

Tra gli altri principali indici della regione Asia-Pacifico l'Hang Seng ad Hong Kong ha perso l’1,4%, il FTSE Straits Times a Singapore lo 0,7%, il Kospi a Seul lo 0,9% e il Taiex a Taipei il 2,1%. L'S&P/ASX 200 a Sydney ha guadagnato lo 0,8%.

Articoli correlati