Arabia Saudita, per FMI crescita 2017 vicina allo zero

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Il FMI crede che l'Arabia Saudita crescerà dello 0,1% durante il 2017: ecco perchè.

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L'economia dell'Arabia Saudita? Secondo quanto afferma il Fondo Monetario Internazionale rimarrà vicina allo zero a causa dell'abbassamento del business petrolifero, conseguente ai tagli che sono stati decisi in seno all'OPEC.

Il Fondo ha abbassato le proprie previsioni sulla crescita del Pil saudita allo 0,1 per cento contro il precedente 0,4 per cento, citando proprio i tagli alla produzione OPEC, l'incertezza sui prezzi petroliferi e le riforme strutturali che il Paese sta cercando di adottare per poter ridurre la propria dipendenza dal greggio, quali determinanti che potrebbero influenzare negativamente i forecast.

Insomma, prezzi bassi del petrolio e misure di austerità stanno pesando in misura non certo irrilevante sull'economia dell'Arabia Saudita, che nel primo trimestre 2017 si è contratta per la prima volta dal 2009.

Il FMI sottolinea comunque come la crescita non petrolifera dovrebbe tirare ancora, nel 2017, e la crescita complessiva dovrebbe rafforzarsi nel medio termine, grazie proprio alle riforme strutturali. Il FMI ha poi avvisato il governo sauditoa di controllare l'impatto delle misure fiscali, e di apporre le opportune correzioni qualora necessario.

In ambito statistico, viene ipotizzato come il disavanzo fiscale dell'Arabia Saudita possa essere ridotto al 9,3 per cento del Pil nel 2017, e a poco meno dell'1 per cento entro il 2022, passando così dal 17,2 per cento dello scorso anno.

Infine, il FMI ha lodato il piano saudita per poter rimuovere le sovvenzioni energetiche, incoraggiando una graduale progressione degli aumenti dei prezzi per poter consentire alle famiglie e alle imprese di avere più tempo per potersi adattare.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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