Quotazioni oro, si avvicina chiusura settimanale negativa

oro

L'oro fatica a riprendere il ruolo di safe haven nonostante il nuovo exploit delle tensioni internazionali.

CONDIVIDI

Il prezzo dell’oro sembra essere in grado di registrare la sua prima contrazione settimanale a partire dalla metà di agosto, nonostante l’incremento dei rischi geopolitici che avrebbero dovuto favorire l’avversione al rischio e, dunque, una sua piena fruizione in qualità di bene rifugio.

Questa mattina, infatti, la Corea del Nord ha lanciato un secondo missile verso il Giappone. Il missile ha viaggiato sufficientemente lontano per lasciare intendere di poter arrivare anche sull’isola americana di Guam, determinando così l’ennesima, chiara provocazione contro gli oppositori internazionali, e producendo una dura risposta contro le severe sanzioni approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in data 11 settembre.

Tuttavia, almeno da un punto di vista finanziario, i mercati hanno in buona parte ignorato la nuova minaccia nordcoreana, e la domanda di beni rifugio non sta aumentando come dopo il precedente episodio missilistico.

Una interpretazione probabile di tale movimento è che i mercati sono sicuri che le forze internazionali possano mantenere la loro coesione contro la Corea del Nord e che le sanzioni ei colloqui diplomatici rimarranno dunque i metodi preferiti per poter affrontare il regime nordcoreano, allontanando il rischio di un conflitto.

Ad ogni modo, avvertono gli esperti politici, l’elevata retorica e la mancanza di comunicazione diretta tra Corea del Nord e le potenze internazionali, stanno concretamente aumentando il rischio di un grave deterioramento della situazione, conducendo infine a un conflitto militare dalle sorti drammatiche.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions