Borse Asia-Pacifico: Chiusura contrastata, Shanghai +0,2%

Bene anche Sydney e Seul, scende Hong Kong.

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Le principali borse della regione Asia-Pacifico hanno chiuso oggi contrastate.

Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,2% a 2.410,18 punti. Il vice Direttore dell'FMI, Zhu Min, crede che la Cina riuscirà ad evitare un atterraggio duro della sua economia. Zhu prevede però che l'inflazione resterà una sfida nel lungo termine. I minerari hanno beneficiato dell'aumento dei prezzi dei metalli. Aluminum Corporation of China (CNE1000001T8) ha guadagnato lo 0,6%, Jiangxi Copper (CN0009070615) il 3% e Zijin Mining (CNE100000502) lo 0,9%. Nel settore immobiliare China Vanke (CN0008879206) ha perso lo 0,6%, Poly Real Estate (CN000A0KE8T0) lo 0,8% e Gemdale (CNE000001790) lo 0,5%. I prezzi delle nuove case sono calati lo scorso mese in 27 delle 70 principali città cinesi.

L'Hang Seng ad Hong Kong ha chiuso in ribasso dell'1% a 21.115,30 punti. Sulla piazza finanziaria della città costiera hanno pesato i deboli dati macroeconomici pubblicati venerdì scorso negli USA. Tra i titoli dell'Hang Seng Sun Hung Kai Properties (HK0016000132) ha perso l'1,5%, China Mobile (HK0941009539) il 2,5%, Hutchison Whampoa (HK0013000119) l'1,7%, China Life (CN0003580601) l'1,4% e PetroChina (CN0009365379) lo 0,5%. HSBC (GB0005405286) ha guadagnato l'1,1% e Li & Fung (BMG5485F1445) l'1,5%.

Tra le altre borse della regione Asia-Pacifico l'S&P/ASX 200 a Sydney ha guadagnato lo 0,3% e il Kospi a Seul lo 0,6%. Il Taiex a Taipei ha perso lo 0,1% e il FTSE Straits Times a Singapore lo 0,7%.

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