Le borse dell'Europa dell'Est chiudono in calo

Mosca ha perso il 3,1%, Budapest il 2,8%, Praga il 2,1% e Varsavia l'1,4%.

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Tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in ribasso. Sui listini dell'Europa orientale ha pesato la decisione della Banca Centrale Europea di lasciare i suoi tassi d'interesse invariati e la debole apertura di Wall Street.

L'indice RTS ha perso a Mosca il 3,1% a 1.887,41 punti. I volumi di scambio sono scesi rispetto a ieri ma sono rimasti al di sopra della media. A deprimere gli investitori a Mosca sono stati anche oggi il calo del prezzo del petrolio ed i timori relativi ad una possibile recessione negli USA. Tra i titoli di maggior peso del listino moscovita LUKoil (RU0009024277) ha perso il 4,8%, Rosneft (RU000A0J2Q06) il 4,3%, Gazprom (RU0007661625) il 2,9%, EESR Rossii (RU0008959655) il 2,7% e Sberbank (RU0009029540) il 3,9%. Norilsk Nickel (RU0007288411) ha potuto limitare le perdite: -1,1% a $263. Citigroup ha alzato il suo rating sul titolo della prima impresa mineraria russa da "Hold" a "Buy". La banca d'affari ha spiegato l'upgrade con l'importante portafoglio di assets di Norilsk Nickel e con la bassa valutazione del titolo. Uralkali (RU0007661302) ha chiuso in rialzo dello 0,7%. Il titolo ha beneficiato ancora una volta dell'aumento dei prezzi dei fertilizzanti a base di potassio.

Il BUX a Budapest ha chiuso in ribasso del 2,8% a 22.527,77 punti. Anche oggi tutte le blue chips ungheresi hanno registrato una performance negativa. OTP Bank (HU0000061726) ha perso il 3,9%, MOL (HU0000068952) il 2,5% e Magyar Telekom (HU0000016522) l'1,4%.

Il PX a Praga ha perso il 2,1% a 1.501,00 punti. Tutti i titoli di maggior peso del listino ceco hanno chiuso in ribasso. Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) ha perso l'1,7%, Teléfónica O2 C.R. (CZ0009093209) l'1,8%, Erste Bank (AT0000652011) il 2%, Komercni Banka (CZ0008019106) il 2,8% e Zentiva (NL0000405173) l'1%.

Il WIG a Varsavia ha perso l'1,4% a 47.263,33 punti. PKN Orlen (PLPKN0000018) ha chiuso in calo del 4,6% a KPN 40,57. Il CEO della principale impresa petrolchimica polacca ha avvertito che nel quarto trimestre 2007 l'utile potrebbe aver registrato da anno ad anno un calo. Sulla scia di PKN Orlen Grupa Lotos (PLLOTOS00025) e Polish Oil & Gas (PLPGNIG00014) hanno perso rispettivamente il 2,7% ed il 2%. Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017) ha chiuso in calo dello 0,7% a KPN 22,45 nonostante KBC abbia alzato oggi il suo target sul prezzo per il titolo dell'ex-monopolista delle telecomunicazioni a KPN 26,90.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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