Negli scorsi giorni l’avvocatura generale saudita ha dichiarato che gli arresti degli ultimi giorni sono stati “semplicemente” l’inizio di un processo vitale per poter eliminare la corruzione, “ovunque esista”, suggerendo così che la “purga” probabilmente dovrà essere intensificata nel corso delle prossime settimane.

In tal senso, secondo quanto affermano le voci riportate da Bloomberg, le banche locali hanno già cominciato a congelare conti relativi ai principi arrestati e agli alti funzionari coinvolti nella vicenda, in attesa di sviluppi sulla materia.

Il consolidamento del potere intorno al Principe della Corona Mohammed bin Salman sta accrescendo i rischi geopolitici, poiché da una parte potrebbe creare instabilità politica nel regno e, dall'altra parte, potrebbe portare ad un grave deterioramento dei rapporti diplomatici con l'Iran.

Non è un caso che durante il fine settimana si siano verificati almeno altri due eventi da interpretarsi come un segnale di aumento delle tensioni tra l'Arabia Saudita e l'Iran: il lancio di una missile da Yemen verso Riyad che, secondo l'Arabia Saudita, i ribelli Houthi hanno ricevuto dall'Iran; e le recenti dimissioni di Saad Hariri, primo ministro libanese, che ha affermato di aver paura di essere assassinato come è successo a suo padre nel 2005. Hariri ha anche dichiarato che Hezbollah, sostenuto dall'Iran, contribuisce a destabilizzare il territorio nazionale e gli equilibri regionali.

Secondo l'Iran, l’Arabia Saudita avrebbe orchestrato le dimissioni di Harari per causare il fallimento del governo della coalizione con Hezbollah e alimentare il risentimento contro l'Iran.

In questo contesto già di per se piuttosto complesso, bisogna anche registrare l'atteggiamento dell'Amministrazione Trump, che sostiene apertamente la monarchia saudita esprimendo una aperta opposizione contro l'Iran: un comportamento che non gioverà certamente nell’alleggerire le tensioni della regione. Al contrario, è ritenibile che i rischi geopolitici possano aumentare a causa della maggiore probabilità di inaspettati sviluppi negativi.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA