Borse dell'America Latina: San Paolo +0,5%, Città del Messico -0,2%

Le borse dell'America Latina hanno chiuso contrastate.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato lo 0,5% a 56.076,82 punti. Per il listino brasiliano si è trattato della quarta seduta positiva di fila. Gli investitori si attendono che la BCE taglierà i suoi tassi d'interesse di 25 punti base. Secondo quanto riporta inoltre lo "Shanghai Securities News" la Cina, il principale partner commerciale del Brasile, potrebbe tagliare quest'anno per altre tre volte il coefficiente delle riserve obbligatorie delle banche allo scopo di sostenere l'economia. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha guadagnato il 3,1% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 3,3%. Bene anche il settore delle telecomunicazioni. Oi (BROIBRACNPR8) ha guadagnato il 4,3% e TIM Participacoes (BRTCSLACNPR7) il 2,6%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha perso lo 0,2%, Vale (BRVALEACNPA3), l'altro titolo di maggior peso del Bovespa, ha guadagnato lo 0,4%.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha perso lo 0,2%, il General a Lima lo 0,3%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,1% e il Colcap a Bogotà lo 0,2%. Il Merval a Buenos Aires ha guadagnato lo 0,5% e l'IBVC a Caracas lo 0,6%.

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