Borse dell'Europa dell'Est: CEZ sostiene Praga

Quasi tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in ribasso.

L'indice RTS ha perso a Mosca l'1,4% a 1.427,33 punti. I volumi di scambio sono stati anche oggi molto bassi. Le esportazioni della Cina sono aumentate a luglio di solo l'1%. Si è trattato del più modesto aumento dal novembre del 2009. La notizia ha fatto aumentare i timori dei mercati relativi allo stato di salute dell'economia globale. Il prezzo del petrolio si è di conseguenza indebolito. Tra i titoli del listino russo. Sberbank (RU0009029540) ha perso il 3,5% e Raspadskaya (RU000A0B90N8) l'1,6%.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,2% e il BUX a Budapest lo 0,3%. Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,2%. Il listino ceco è stato sostenuto da CEZ (CZ0005112300). Il produttore di energia elettrica ha annunciato dei solidi dati di bilancio per il primo semestre. Il titolo ha chiuso in rialzo dell'1,9%.

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