Borse dell'Europa dell'Est: Chiusura contrastata, in ripresa Mosca

Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso anche oggi contrastate. La Borsa di Budapest è rimasta ferma a causa di una festività in Ungheria.

L'indice RTS ha guadagnato a Mosca lo 0,8% a 1.944,91 punti. I volumi di scambio sono aumentati rispetto a venerdì e sono stati al di sopra della media. Gli investitori si attendono che dopo il terribile terremoto che ha sconvolto il Giappone la domanda per il gas ed il petrolio russo salirà. Magnit (RU000A0JKQU8) ha guadagnato il 2,5%, RusAl (RU000A0JR5Z5) l'1,3% e WBD Foods (RU0005344356) l'1,5%. Sberbank (RU0009029540) ha perso controtendenza l'1%. Gazprom (RU0007661625) ha chiuso a San Pietroburgo in rialzo dello 0,8% a RUB 216.

Il PX a Praga ha perso lo 0,7% a 1.208,10 punti. Tra i titoli del listino ceco Erste Group Bank (AT0000652011) ha chiuso in ribasso dell'1,3%, Komercni Banka (CZ0008019106) dello 0,4%, Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) dello 0,7% e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) dell'1,1%. I titoli dei produttori di materie prime hanno registrato una ripresa. Unipetrol (CZ0009091500) ha guadagnato lo 0,2% e NWR (NL0006282204) il 2,2%.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,1% a 47.737,14 punti. Tra i bancari Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha chiuso in rialzo dello 0,4% e BRE Bank (PLBRE0000012) dello 0,9%. PKO Bank Polski (PLPKO0000016) ha perso lo 0,5%, BZW Bank (PLBZ00000044) ha chiuso invariato. Tra i titoli dei produttori di materie prime KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha guadagnato l'1,2%, PKN Orlen (PLPKN0000018) ha perso lo 0,1%.

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