Borse dell'Europa dell'Est constrastate, Mosca perde lo 0,8%

Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso anche oggi contrastate.

L'indice RTS a Mosca ha perso lo 0,8% a 1.570,59 punti. I volumi di scambio sono aumentati ulteriormente e sono stati molto alti. La Cina ha alzato a sorpresa i suoi tassi d'interesse. In seguito alla notizia i prezzi delle materie prime sono andati a picco. Il prezzo del petrolio è caduto al di sotto di $81 al barile. Tra i titoli del listino russo Bashneft (RU0007976957) ha perso lo 0,4%, Gazprom (RU0007661625) lo 0,9%, Mosenergo (RU0008958863) il 6,9% e GAZ (RU0009034268) il 5,3%. Sberbank (RU0009029540) ha guadagnato l'1,9%, Transneft Pref (RU0009091573) il 5,6% e Aeroflot (RU0009062285) il 2,6%.

Il BUX a Budapest ha guadagnato lo 0,3% a 23.477,20 punti. MOL (HU0000068952) ha chiuso in rialzo del 2,6% ed ha sostenuto l'intero listino ungherese. Zsolt Hernadi, il CEO di MOL, ha dichiarato che gli oneri fiscali del gruppo potrebbero essere inferiori alle stime degli analisti. Tra gli altri titoli di maggior peso del BUX Magyar Telekom (HU0000016522) ha perso l'1% e OTP Bank (HU0000061726) lo 0,5%. Gedeon Richter (HU0000067624) ha chiuso invariato.

Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,3% a 1.136,50 punti. Dopo la debole performance delle scorse sedute Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) ha chiuso in rialzo del 2,7%. Goldman Sachs ha confermato oggi il suo rating di "Buy" sul titolo del produttore di energia. Seduta positiva anche per Erste Group Bank (AT0000652011): +0,4% a CZK 781,10. Komercni Banka (CZ0008019106) e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) hanno perso rispettivamente lo 0,6% e l'1,5%.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in ribasso dell'1,2% a 45.289,74 punti. Tra i bancari PKO Bank Polski (PLPKO0000016) ha perso l'1,3% Bank Pekao (PLPEKAO00016) l'1,2%, BRE Bank (PLBRE0000012) il 2,2% e BZW Bank (PLBZ00000044) lo 0,1%. KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha chiuso in ribasso del 5,2%. Sul titolo del gruppo minerario ha pesato il forte calo del prezzo del rame.