Le borse dell'Europa dell'Est chiudono contrastate
Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate.
L'indice RTS ha perso a Mosca lo 0,4% a 951,46 punti. I volumi di scambio sono scesi ulteriormente e sono stati molto bassi. La seduta è stata tranquilla e priva di impulsi. Tra le blue chips russe LUKoil (RU0009024277) ha perso il 2,8%, Rosneft(RU000A0J2Q06) l'1,4%, Norilsk Nickel(RU0007288411) l'1,3% e Sberbank(RU0009029540) lo 0,8%. Gazprom (RU0007661625) ha guadagnato lo 0,7%.
Il BUX a Budapest ha guadagnato il 2,4% a 15.782,75 punti. Tutte le blue chips ungheresi hanno chiuso in rialzo. Gedeon Richter (HU0000067624) ha guadagnato il 4,9%, MOL (HU0000068952) il 2,5%, OTP Bank(HU0000061726) l'1,3% e Magyar Telekom (HU0000016522) l'1,6%.
Il PX a Praga ha perso lo 0,3% a 891,90 punti. Tra i titoli pprincipali del del listino ceco Komercni Banka (CZ0008019106) ha perso l'1,3%%, Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) l'1,2% e Telefónica O2 C.R.(CZ0009093209) l'1,5%. Erste Group Bank (AT0000652011) ha chiuso in rialzo del 2%. KBC ha alzato oggi il suo rating sul titolo della banca austriaca da "Hold" a "Buy".
Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,9% a 30.525,72 punti. I bancari hanno guidato la lista dei rialzi. Bank Pekao(PLPEKAO00016) ha guadagnato l'1,8%, PKO Bank Polski(PLPKO0000016) il 4,4%, BZW Bank (PLBZ00000044) l'1,9% e BRE Bank(PLBRE0000012) lo 0,7%. Tra gli altri titoli di maggior peso del listino polacco KGHM Polska Miedz(PLKGHM000017) ha guadagnato lo 0,4%, Telekomunikacja Polska(PLTLKPL00017) ha chiuso invariato.