Le borse dell'Europa dell'Est chiudono di nuovo in ribasso
Tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso anche oggi in ribasso.
L'indice RTS ha perso a Mosca l'1,1% a 950,24 punti. I volumi di scambio sono ancora scesi e sono stati estremamente bassi. Sul mercato azionario russo ha pesato anche oggi la debolezza dei prezzi delle commodities. Tra i titoli principali della Borsa di Mosca LUKoil (RU0009024277) ha perso l'1,1%, Rosneft(RU000A0J2Q06) l'1,6%, Norilsk Nickel(RU0007288411) l'1,8% e Sberbank(RU0009029540) l'1,6%. Gazprom (RU0007661625) ha chiuso invariato.
Il BUX a Budapest ha perso l'1,6% a 14.860,65 punti. Tutte le blue chips ungheresi hanno chiuso in ribasso. OTP Bank(HU0000061726) ha perso il 2,3%, MOL (HU0000068952) il 3,6%, Gedeon Richter (HU0000067624) lo 0,7% e Magyar Telekom (HU0000016522) il 2,3%.
Il PX a Praga ha perso l'1,2% a 875,90 punti. Quasi tutti i titoli del listino ceco hanno chiuso in ribasso. Erste Group Bank (AT0000652011) ha perso l'1,7%, Komercni Banka (CZ0008019106) l'1,5%, Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) l'1,4% e Telefónica O2 C.R.(CZ0009093209) l'1,1%. CETV(BMG200452024) ha guadagnato l'11%. L'uomo d'affari ucraino Igor Kolomoisky investirà $100 milioni nelle attività ucraina dell'impresa ceca dei media.
Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,5% a 30.105,10 punti. Tutte le blue chips polacche hanno chiuso in ribasso. KGHM Polska Miedz(PLKGHM000017) ha perso il 2,8%, PKN Orlen(PLPKN0000018) l'1,6%, Bank Pekao(PLPEKAO00016) lo 0,4%, PKO Bank Polski(PLPKO0000016) l'1,7% e Telekomunikacja Polska(PLTLKPL00017) l'1,3%.