
Le borse dell'America Latina chiudono in rialzo sulla scia di Wall Street
18.03.2008
Tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso oggi, sulla scia di Wall Street, in rialzo. Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato il 3,2% a 61.932,70 punti. Il listino brasiliano ha recuperato quindi tutto il terreno perso ieri. Il rally del settore finanziario statunitense ha spinto i bancari. Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) ha guadagnato il 2,9%, Unibanco (BRUBBRCDAM14) il 3,7%, Itau (BRITAUACNPR3) il 3% e Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) il 2,2%. Molto bene anche il settore delle telecomunicazioni. Goldman Sachs ha alzato il suo rating su TIM Participacoes (BRTCSLACNPR7) da "Sell" a "Neutral". Secondo delle indiscrezionri riportate da "O Estado de S.Paulo" l'annuncio di una fusione tra Telemar (BRTLMPACNOR5) e Brasil Telecom (BRBRTPACNOR5) sarebbe inoltre ormai imminente. Telemar avrebbe infatti già acconsentito di pagare una penalità di BRL 100 milioni in caso l'operazione non dovesse vernir conclusa. TIM ha chiuso in rialzo del 4,8%, Telemar del 2,1% e Brasil Telecom del 5%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno guadagnato rispettivamente l'1,5% ed il 2,6%.
L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dell'1,6% a 29.515,55 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato il 4% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,5%. Cemex (MXP225611567) ha chiuso invece in calo dell'1,7% a MXN 27,69.
Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato l'1,2%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,2%, l'IGBC a Bogotà l'1,2%, il General a Lima l'1,5% e l'IBVC a Caracas lo 0,7%.
Redazione Borsainside 22.45