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BHP Billiton (GB0000566504) ha annunciato oggi di disporre del 55,45% di WMC Resources (AU000000WMR6). Il colosso anglo-australiano delle materie prime aveva posto come condizione per il successo dell'Opa il raggiungimento del 50% di WMC fino ad oggi, venerdì 3 giugno. BHP ha prolungato ora la sua offerta di AUD 9,2 miliardi fino al prossimo 17 giugno. BHP dovrebbe riuscire a raggiungere il 90% di WMC e costringere il resto dei suoi azionisti a vendere i loro titoli. Prima di BHP aveva tentato anche Xstrata (GB0031411001) di rilevare WMC. Le sue offerte erano state però sempre rifiutate dal board di WMC perchè considerate troppo basse. Durante gli scorsi mesi il mercato ha speculato inoltre più volte su una controfferta su WMC da parte delle grandi concorrenti di BHP Rio Tinto (GB0007188757) ed Anglo American (GB0004901517). Le attività e le risorse di WMC sono da considerare infatti molto appetibili. Oltre ad essere un grande produttore di nickel e rame WMC dispone delle maggiori riserve di uranio a livello mondiale. L'uranio è tornato ultimamente sotto i riflettori perchè si prevede per il futuro una "riscoperta" dell'energia atomica. In seguito all'acquisizione di WMC BHP diventa il terzo produttore al mondo di nickel e rafforza decisamente la sua posizione nel segmento del rame e dell'uranio. BHP dispone già di importanti attività nei principali metalli e nel petrolio.
BHP si apprezza al momento a Londra dello 0,7% a 688 p.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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