I giudizi degli analisti di oggi sulle blue chips europee

Ahold, BT Group, Danone, EADS e Suez.

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Questa è una lista con alcuni dei giudizi espressi oggi sulle blue chips europee dagli analisti delle più importanti banche d'affari.

Ahold (NL0000331817)
ING
ha confermato il suo rating di "Buy" su Ahold con un target sul prezzo da €11,50. Ahold avrebbe presentato dei solidi dati di bilancio per il primo trimestre. ING crede che il colosso della distribuzione possa beneficiare ancora del suo processo di ristrutturazione e riuscire ad aumentare ulteriormente i suoi margini.

BT Group
(GB0030913577)
Goldman Sachs
ha alzato il suo rating su BT Group da "Sell" a "Neutral" ed il target sul prezzo da 296 a 327 p. BT avrebbe fatto dei notevoli progressi per quanto riguarda il problema dei suoi fondi pensione. Questa circostanza avrebbe aumentato anche l'appetibilità di BT Group per i fondi di private equity. Goldman Sachs ha indicato inoltre che BT starebbe continuando a cercare di tagliare aggressivamente i suoi costi.

Danone
(FR0000120644)
Société Générale
ha confermato il suo rating di "Buy" su Danone con un target sul prezzo a €73. Secondo Société Générale la recente debolezza del titolo avrebbe creato un'occasione d'acquisto. Société Générale crede che i problemi di Danone in Cina possano essere presto risolti. In ogni modo il rallentamento della crescita di Danone in Cina dovrebbe venir pienamente compensato dalla sua ottima performance in altre regioni.

EADS (NL0000235190)
Dresdner Kleinwort ha confermato il suo rating di "Buy" su EADS con un target sul prezzo a €30. La casa d'investimento è ottimista sul potenziale del titolo nei prossimi mesi. Dresdner ha indicato che EADS ha ricevuto delle importanti commesse relative all'A350XWB. EADS starebbe facendo inoltre dei progressi nel suo programma di taglio dei costi.

Suez (FR0000120529)
Credit Suisse
ha confermato il suo rating di "Outperform" su Suez ed alzato il target price da €43 a €46,50. Secondo Credit Suisse la crescita degli utilli di Suez continuerebbe ad essere sostenuta. Credit Suisse crede che ci sia il 50% delle probabilità che la fusione con Gaz de France possa essere conclusa. L'operazione sarebbe in ogni modo vantaggiosa. Il nuovo gruppo rappresenterebbe una delle maggiori imprese europee delle utilities e potrebbe contribuire al processo di consolidamento del settore.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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