Eni: Il Kazakhstan pone ultimatum per risolvere contenzioso Kashagan

Lo riportano le agenzie stampa "Reuters" e "Dow Jones".

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Il Kazakhstan avrebbe posto al consorzio guidato da Eni (IT0003132476) un ultimatum per risolvere il contenzioso sul giacimento del Kashagan. Lo riportano le agenzie stampa "Reuters" e "Dow Jones". Secondo le due agenzie stampa che citano una fonte vicina al governo kazako il Kazakhstan attenderebbe delle prosposte accettabili entro il prossimo 5 settembre. Il Kazakhstan richiederebbe tra l'altro un adeguato risarcimento per i danni causati dal ritardo dello sfruttamento del campo petrolifero. Il contenzioso tra le autorità kazake e gli operatori petroliferi occidentali si è ultimamete inasprito. Ieri il Kazakhstan aveva sospeso i lavori nel giacimento del Kashagan per tre mesi perchè il consorzio guidato da Eni avrebbe violalto delle leggi sull'ambiente.
A Milano Eni perde al momento lo 0,6% a €24,44.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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