Le dimissioni di Monti non hanno influenzato la forza del cambio euro-dollaro

CONDIVIDI

Gli eventi dell’Eurozona raramente stanno lontani dalle prime pagine dei giornali e le dimissioni a sopresa di Mario Monti non hanno fatto eccezione. Tuttavia, nonostante la grande quantità di inchiostro utilizzata, la reazione del mercato è stata pacata. Il cambio euro-dollaro e l’EuroStoxx 50 hanno oscillato lievemente ma poi hanno registrato un rally. Movimenti più consistenti hanno interessato il mercato del reddito fisso italiano, con i rendimenti a 10 anni che lunedì sono aumentati di 29 punti base. Questo è stato il secondo aumento giornaliero più significativo dell’anno, ma riteniamo che ciò abbia riflesso più i bassi volumi sul mercato che il sentiment degli investitori.
Riteniamo che la mancanza di reazione sia dovuta a tre fattori. Innanzitutto il mercato era già preparato a nuove elezioni nel prossimo anno: le dimissioni di Monti possono aver accelerato questo processo di uno o due mesi ma ciò non cambia molto. In secondo luogo, la situazione nazionale in Italia sta migliorando: il paese ha un’eccedenza di bilancio, le misure di austerità dovrebbero attenuarsi nel corso del prossimo anno e quest’ultimo sarà caratterizzato da emissioni con tassi più bassi. In ultimo, l’impegno preso da parte della Banca Centrale Europea a fare tutto il necessario ha ridotto i rischi di contagio nella zona euro.
Rimaniamo positivi sulle prospettive di medio termine per il cambio euro-dollaro.

J.P. Morgan Private Bank ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions