Copenhagen miglior borsa europea nel primo semestre

L'indice OMX 20 ha guadagnato nel primo semestre del 2014 circa il 20%. Borsainside indica quali titoli potrebbero ancora correre.

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Dalla Newsletter di Borsainside dello scorso 14 luglio:

Lo scorso 10 maggio tutti i riflettori sono stati puntati su Copenhagen. La capitale danese ha ospitato l'Eurovision Song Contest, l'evento non sportivo più seguito al mondo. Sui mercati finanziari la Danimarca è stata quest'anno molto più a lungo di un giorno al centro dell'attenzione. L'indice OMX 20 ha guadagnato nel primo semestre circa il 20%. In questo modo Copenhagen è stata la migliore borsa europea dall'inizio del 2014. Questa ottima performance si spiega con l'elevato numero di titoli industriali. Per questo motivo il listino danese mette spesso a segno rialzi superiori alla media nei periodi di ripresa economica. E il piccolo Paese nordico sta beneficiando del miglioramento della congiuntura in Europa. Nel primo trimestre il PIL è cresciuto dello 0,9% superando le previsioni degli economisti.

Oltre alle esportazioni, anche i consumi spingono la crescita. Dopo che i danesi hanno riscoperto la voglia di spendere la Banca centrale guarda con più ottimismo al futuro. La Danmarks Nationalbank prevede per il 2014 un aumento del PIL dell'1,5%, per 2015 dell'1,8% e per il 2016 del 2%. Visto che anche le prospettive di crescita a livello internazionale stanno migliorando, Copenhagen potrebbe continuare a sovraperformare nei prossimi mesi le altre borse del Vecchio Continente.

Tra i singoli titoli segnaliamo Pandora (DK0060252690). Nata negli anni Ottanta da una piccola gioielleria l'azienda danese è oggi uno tra i marchi di gioielleria più conosciuti al mondo. Pandora offre un lusso esclusivo ed autentico ma allo stesso tempo accessibile. Questa strategia sta continuando ad avere successo. Nel primo trimestre i ricavi sono aumentati del 29,5% (+34% in valuta locale). L'utile netto è balzato del 61%. Pandora ha rivisto al rialzo le previsioni sui suoi ricavi e punta ora ad aprire almeno 225 nuovi Concept Store nel 2014, rispetto agli oltre 175 previsti in precedenza. Grazie all'espansione nei Paesi emergenti e al lancio di nuovi prodotti il trend di crescita dovrebbe proseguire. Nonostante i suoi forti guadagni il titolo presenta ancora una moderata valutazione.

Ciò vale anche per Moller-Maersk (DK0010244508). Il gruppo armatoriale danese ha dovuto rinunciare all'alleanza a tre con la svizzera MSC e la francese CMA CGM, le sue prospettive restano tuttavia positive. Il leader mondiale nel trasporto marittimo di container trae vantaggio della ripresa del traffico merci da e verso l'Europa. Moller-Maersk, che è attiva anche nella ricerca petrolifera e nella gestione di terminal portuali, ha oltre a ciò ridotto i suoi costi. Nei primi tre mesi del 2014 l'utile è cresciuto del 60% a $1,13 miliardi. Le previsioni per l'intero esercizio sono state riviste al rialzo, da $3,6 a circa $4 miliardi. Il rapporto prezzo/utili del titolo è attualmente pari a 10,6.

Molto più speculativo è Vestas (DK0010268606). Grazie alla forte ripresa della domanda il titolo del primo produttore al mondo di turbine eoliche ha triplicato il suo valore negli ultimi dodici mesi. L'attuale fase di consolidamento potrebbe rappresentare un'occasione d'acquisto. Le recenti grandi commesse arrivate dagli USA hanno infatti confermato che dal punto di vista operativo la situazione sta continuando a migliorare. Vestas è in ogni modo una delle compagnie europee con il più forte potenziale di crescita degli utili nel breve termine.

Gaetano Gulinelli ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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