Tutte le principali borse europee hanno chiuso oggi in ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso l'1,7%, l'IBEX 35 a Madrid lo 0,1%, il CAC40 a Parigi l'1%, il DAX a Francoforte l'1% e lo SMI a Zurigo lo 0,8%.

L'EuroStoxx 50 è sceso dello 0,8%. Durante l'intero primo trimestre l'indice delle 50 principali blue chips della zona euro ha guadagnato il 17,5%. Si è trattato del miglior primo trimestre dal 1998.

Prima del fine del trimestre sono scattate delle prese di beneficio. Gli investitori non hanno voluto correre rischi in vista degli importanti appuntamenti macroeconomici in programma nei prossimi giorni. La situazione della Grecia resta inoltre incerta. La prima tornata di trattative tra Atene ed i suoi creditori internazionali si è chiusa con un nulla di fatto.

Il calo dei prezzi delle materie prime ha pesato sui minerari e sui petroliferi. Nel settore minerario Anglo American (GB00B1XZS820) BP (GB0007980591) ha perso il 2,1% e Total(FR0000120271) l'1,5%.

Kingfisher (GB0033195214)ha guadagnato il 4,3%. Il primo gruppo europeo di distribuzione di articoli per il bricolage ha annunciato che chiuderà circa 60 filiali nel Regno Unito.

BMW (DE0005190003) ha perso l'1,3%. Morgan Stanley ha tagliato il suo rating sul titolo del costruttore di automobili da "Overweight" ad "Equal-weight".

Philips (NL0000009538)ha perso lo 0,8%. Il gruppo olandese ha ceduto al fondo Go Scale l'80,1% della divisione di componentistica per l'illuminazione per $2,8 miliardi.

Richemont (CH0012731458) ha perso il 2,1%. Il gruppo svizzero ha annunciato la fusione della controllata Net-a-Porter con Yoox (IT0003540470).

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA