OCSE, superindice invariato ad ottobre, segni di stabilizzazione in Cina

OCSE, superindice invariato ad ottobre, segni di stabilizzazione in Cina
Il superindice dell'OCSE è rimasto stabile. ©360b - Shutterstock

Il superindice dell'OCSE è rimasto ad ottobre invariato a 99,8 punti. Italia stabile a 100,9 punti.

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Il superindice dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) è rimasto ad ottobre invariato a 99,8 punti. L'organizzazione con sede a Parigi osserva che il suo indicatore segnala una crescita stabile in Canada, Giappone e Eurozona, ma un rallentamento nel Regno Unito e negli USA, tuttavia da alti livelli. Tra le grandi economie emergenti ci sono segni di stabilizzazione in Cina e Brasile, mentre l’India sta accelerando. Le prospettive per la Russia rimangono invece deboli.

Nel dettaglio il superindice per la zona euro è rimasto invariato a 100,6 punti. In lieve calo la Germania (da 99,9 a 99,8 punti), in lieve aumento la Francia (da 100,8 a 100,9 punti), stabile l’Italia (a 100,9 punti).

Il superindice per il Regno Unito è sceso da 99,5 a 99,3 punti, quello per gli USA da 99,2 a 99,1 punti e quello per il Giappone da 99,9 a 99,8 punti. L’indicatore per il Canada è rimasto stabile a 99,5 punti.

Tra i Paesi emergenti migliorano Cina (98,4 da 98,3), Brasile (99,3 da 99,1) e India (100,3 da 100,1). In Russia il superindice è sceso da 99,3 a 99,2 punti.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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