Deutsche Bank (DE0005140008) ha smentito le voci secondo cui avrebbe richiesto l’intervento dello Stato. “L’amministratore delegato John Cryan non ha mai chiesto alla cancelliera, che il governo intervenga nel contenzioso sui mutui con la giustizia americana”, si legge in una nota. La banca tedesca sottolinea di essere fermamente determinata a risolvere i suoi problemi da sola.

Secondo quanto ha scritto durante il fine settimana la rivista "Focus", Deutsche Bank avrebbe chiesto al governo tedesco una mediazione diplomatica nel caso subprime, ma la cancelliera Angela Merkel avrebbe risposto negativamente.

Deutsche Bank ha anche smentito di star considerando un aumento di capitale. “La questione di un aumento di capitale al momento non si pone, siamo in regola con i requisiti richiesti dalle autorità di vigilanza”.

Le smentite non aiutano il titolo. Deutsche Bank perde attualmente a Francoforte il 6% a €10,74. Nel corso della seduta è stato toccato un minimo storico a €10,63. All’inizio di quest’anno Deutsche Bank valeva ancora circa €22.

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