Borse europee: Chiusura in ribasso, crolla Ericsson

Borse europee: Chiusura in ribasso, crolla Ericsson
Le borse europee hanno chiuso in ribasso. © Shutterstock

Londra ha perso lo 0,7%, Francoforte lo 0,5%, Parigi lo 0,4%, Zurigo lo 0,8% e Madrid lo 0,1%. Vendite sui farmaceutici. Bene gli assicurativi.

CONDIVIDI

Le principali borse europee hanno chiuso oggi per la seconda seduta di fila in ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso lo 0,7%, il DAX a Francoforte lo 0,5%, il CAC40 a Parigi lo 0,4%, lo SMI a Zurigo lo 0,8% e l'IBEX 35 a Madrid lo 0,1%.

L'EuroStoxx 50, l'indice delle 50 principali blue chips della zona euro, è sceso dello 0,4%.

Prima della pubblicazione delle minute della Fed gli investitori sono stati restii ad aprire posizioni rialziste. A pesare è stato inoltre il profit warning lanciato da Ericsson (SE0000108656). Il titolo della compagnia svedese ha perso a Stoccolma il 20,2%. La rivale Nokia (FI0009000681) ha chiuso in ribasso del 4,6%.

I farmaceutici sono stati particolarmente deboli. AstraZeneca (GB0009895292) ha perso l’1,8%, GlaxoSmithKline (GB0009252882) l’1,1%, Novartis (CH0012005267) l’1,5%, Roche (CH0012032048) l’1,4% e Sanofi (FR0000120578) l’1,2%. Hillary Clinton si trova chiaramente nei sondaggi per le elezioni presidenziali. La candidata democratica ha promesso di mettere un freno agli elevati prezzi dei farmaci.

Il settore assicurativo ha beneficiato della crescente aspettativa di un rialzo dei tassi negli Stati Uniti. Allianz (DE0008404005) ha guadagnato l’1,2%, Aviva (GB0002162385) l’1,9% e AXA (FR0000120628) l’1,2%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions