Il mercato mondiale del rame raffinato ha registrato a luglio un surplus di circa 133.000 tonnellate a causa del calo della domanda da parte della Cina. Lo ha comunicato l’ICSG (l’International Copper Study Group). Inclusi gli aggiustamenti stagionali il surplus sul mercato del rame ha ammontato a luglio a circa 105.000 tonnellate.

Le importazioni nette cinesi di rame raffinato sono scese a luglio a 176.000 tonnellate. Si tratta del più basso livello dall’aprile del 2013. Nel primo semestre la Cina aveva importato in media 312.000 tonnellate di rame raffinato al mese. L’ICSG indica che sulla base dei dati già disponibili per agosto, le importazioni nette cinesi sono rimaste sugli stessi bassi livelli di luglio.

I dati dei primi sette mesi del 2016

Nei primi sette mesi del 2016 il mercato mondiale del rame raffinato ha registrato un deficit di produzione di circa 264.000 tonnellate, contro il deficit di circa 70.000 tonnellate nello stesso periodo dello scorso anno. Inclusi gli aggiustamenti stagionali il deficit è stato di circa 191.000 tonnellate, contro il surplus di 32.000 tonnellate nei primi sette mesi del 2015.

Nei primi sette mesi del 2016 il consumo del metallo rosso è cresciuto, rispetto allo stesso periodo del 2015, di circa il 4% a 565.000 tonnellate. La domanda e le importazioni della Cina sono aumentate rispettivamente del 9% e del 14%. Esclusa la Cina il consumo di rame a livello globale è salito di solo lo 0,5%.

La produzione di rame da parte delle miniere è aumentata su base annua nei primi sette mesi del 2016 del 5% a 560.000 tonnellate.

La produzione di rame raffinato è aumentata nel periodo del 2,8% a 370.000 tonnellate, la produzione primaria è salita del 2,5% e quella secondaria (riciclo rottami) del 5%.

I prezzi e le scorte

La quotazione del rame si è indebolita negli ultimi mesi. Dopo aver raggiunto a marzo un massimo a $5.103 per tonnellata, il prezzo a pronti ha quotato al LME (London Metal Exchange) a settembre in media a $4.707,18 per tonnellata, contro $4.758,20 per tonnellata ad agosto. Fino alla fine di settembre il prezzo medio è stato quest’anno di $4.725,17 per tonnellata, in calo del 14% rispetto al prezzo medio del 2015.

Alla fine di settembre le scorte di rame nei magazzini delle principali borse metalli (LME, COMEX, SHFE) erano pari a complessive 542.858 tonnellate, in aumento di 60.990 tonnellate (+13%) rispetto alla fine del 2015. Le scorte sono aumentate nei magazzini del LME e del COMEX mentre sono scese allo SHFE.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA