Quasi tutte le principali borse europee hanno chiuso in rosso. l'IBEX 35 a Madrid ha perso lo 0,8%, il DAX a Francoforte lo 0,1%, il CAC40 a Parigi lo 0,3% e lo SMI a Zurigo lo 0,8%. Il FTSE 100 a Londra ha guadagnato lo 0,5%.

L'EuroStoxx 50, l'indice delle 50 principali blue chips della zona euro, è sceso dello 0,2%.

Le borse del Vecchio Continente si sono indebolite nelle ultime ore di contrattazione a causa del debole andamento di Wall Street.

Sui bancari sono scattate delle prese di beneficio. Commerzbank (DE0008032004) ha perso l’1,7%, BBVA (ES0113211835) l’1% e Credit Suisse (CH0012138530) l’1,4%.

Novartis (CH0012005267) ha perso il 2,8%. L’utile del gruppo farmaceutico svizzero è calato per il settimo trimestre di fila.

Whitbread (GB00B1KJJ408) ha perso il 3,8%. Sull'operatore di hotel e ristoranti ha pesato la debole performance registrata nel primo semestre dalla sua catena di coffee shop Costa.

Orange (FR0000133308) ha guadagnato il 4,1%. Il gruppo telefonico francese ha registrato lo scorso trimestre un performance migliore delle attese sul mercato domestico ed indicato di attendersi un ulteriore miglioramento negli ultimi tre mesi dell’anno.

L’aumento dei prezzi dei metalli ha spinto i minerari. Anglo American (GB00B1XZS820) ha guadagnato il 4,6%, BHP Billiton (GB0000566504) il 3% e Rio Tinto (GB0007188757) il 4,5%.

Volkswagen (DE0007664039) ha guadagnato lo 0,8%. Il giudice americano Charles Breyer ha approvato in via definitiva il patteggiamento da 14,7 miliardi di dollari del costruttore tedesco per lo scandalo delle emissioni diesel.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA