Referendum: Vince il No, Renzi si dimette. Euro a picco

Referendum: Vince il No, Renzi si dimette. Euro a picco

La riforma costituzionale non diventerà legge. L’euro precipita fino a 1,0506 dollari. Minimi da marzo 2015.

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Il fronte del No ha vinto chiaramente il referendum costituzionale. La notizia ha avuto un impatto immediato sul Forex. L’euro si è indebolito significativamente rispetto a tutte le altre principali valute. Gli investitori temono che il terremoto politico in Italia possa destabilizzare l’intera area della moneta unica.

Il No si è attestato attorno al 60% e la riforma costituzionale non diventerà legge. Il referendum confermativo della legge Boschi si è concluso quindi nel peggiore dei modi per il governo. Il premier Matteo Renzi ha annunciato poco fa le proprie dimissioni.

L’euro è precipitato fino a 1,0506 dollari. Si tratta del più basso livello dal 16 marzo del 2015. La Banca Centrale Europea aveva fissato venerdì il cambio euro-dollaro a 1,0642 (lunedì: 1,0627). Alcuni analisti stimano che l’euro possa ora testare i minimi dello scorso anno a 1,0460 dollari. Particolarmente pessimista è RBC Capital Markets. La casa d’investimento stima che se ci dovesse andare ora al voto anticipato, il rischio di una vittoria dei partiti antieuropeisti potrebbe far scivolare l’euro sensibilmente sotto quota 1 dollaro.

Per quanto riguarda le altre principali divise, l’euro è sceso rispetto alla sterlina fino a quota 0,8313. Rispetto allo yen l’euro ha toccato un minimo a 118,75 e rispetto al franco svizzero a 1,0696.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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