Draghi: Crescita più robusta ma rischi restano orientati al ribasso

Draghi: Crescita più robusta ma rischi restano orientati al ribasso
©matthi - Shutterstock

La BCE è pronta ad intervenire ancora se lo scenario dovesse diventare meno favorevole. L'euro scende rispetto al dollaro.

CONDIVIDI

Nell'Eurozona si è assistito a una "crescita più robusta nel quarto trimestre" del 2016. Lo ha detto Mario Draghi in conferenza stampa dopo la riunione del comitato esecutivo della BCE.

Il presidente dell’Eurotower ritiene che l'espansione continuerà grazie alla politica monetaria accomodante che "sta sostenendo la domanda interna e il corrente processo di disindebitamento". Tuttavia, i rischi per l’economia dell’area della moneta unica "restano orientati al ribasso", principalmente "per fattori di ordine globale".

Inoltre, ha ribadito Draghi, la ripresa è frenata dal "lento ritmo di applicazione delle riforme strutturali e dagli aggiustamenti di bilancio” che sono necessari in tutti i Paesi.

Draghi ha poi osservato che il recente aumento dell'inflazione nell'Eurozona è stato in larga parte dovuto al rincaro dei prezzi dell'energia e che le pressioni sui prezzi rimangono basse. Quindi, “se lo scenario dovesse diventare meno favorevole o se le condizioni finanziarie non dovessero essere più coerenti con il target di inflazione, il consiglio direttivo della BCE è pronto a incrementare il programma di acquisti, in termini di entità e durata".

Le indicazioni da “colomba” di Draghi hanno indebolito l’euro. La moneta unica perde al momento lo 0,4% a circa 1,0590 dollari.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

iqoptions