Prezzi metalli in salita, alluminio ai massimi da 20 mesi

Prezzi metalli in salita, alluminio ai massimi da 20 mesi
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Seduta molto positiva per i metalli industriali. Il prezzo del rame ha toccato i più alti livelli dal 7 dicembre. Pioggia di acquisti sui titoli minerari.

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I prezzi dei metalli industriali hanno chiuso oggi a LME (London Metal Exchange) in netto rialzo. Il future sull’alluminio a tre mesi ha guadagnato l’1% a $1.867 per tonnellata. Nel corso della seduta la quotazione del metallo, utilizzato tra l’altro dall’industria automobilistica, è salita fino a $1.883 per tonnellata, ovvero ai massimi livelli dal maggio del 2015.

Secondo indiscrezioni di stampa la Cina starebbe elaborando un piano volto a frenare la capacità produttiva dell’industria dell’alluminio allo scopo di ridurre l’inquinamento atmosferico durante l’inverno. Le autorità cinesi avevano già inviato lo scorso mese un avvertimento nei confronti di Aluminum Corporation of China (CNE1000001T8), il maggiore produttore di alluminio del Paese, perché non stava rispettando adeguatamente le norme ambientali.

I prezzi dei metalli industriali hanno beneficato inoltre dell’ulteriore debolezza del dollaro. Il Dollar Index è sceso oggi fino a 99,92 punti. Un dollaro più debole è un fattore positivo per i metalli, che sono denominati nel biglietto verde, perché li rende meno cari per chi possiede altre divise.

Il prezzo del rame ha guadagnato il 2,6% a $5.943 per tonnellata. Si tratta del più alto livello dallo scorso 7 dicembre. Gli investitori continuano a scommettere che i forti investimenti nelle infrastrutture promessi da Donald Trump spingeranno la domanda del metallo rosso. Alcuni analisti hanno tuttavia avvertito che nel breve termine potrebbe esserci una correzione visto che a causa delle festività del Capodanno Lunare molte fabbriche chiuderanno in Cina, il maggiore consumatore mondiale di rame.

Tra gli altri metalli industriali, il nichel ha guadagnato lo 0,8% a $9.790, il piombo l’1,5% a $2.392, lo stagno l’1,4% a $20.400 e lo zinco l’1,3% a $2.827.

Tutti i principali titoli minerari hanno chiuso oggi al LSE (London Stock Exchange) in forte rialzo. Anglo American (GB00B1XZS820) ha guadagnato il 5,9%, Antofagasta (GB0000456144) il 4,4%, BHP Billiton (GB0000566504) il 3%, Glencore (JE00B4T3BW64) il 2% e Rio Tinto (GB0007188757) il 4%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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