Tutte le principali borse europee hanno chiuso anche oggi in ribasso. Il FTSE 100 a Londra ha perso lo 0,3%, il CAC40 a Parigi lo 0,8%, l'IBEX 35 a Madrid lo 0,5%, lo SMI a Zurigo lo 0,4% e il DAX a Francoforte l’1,3%.

L'EuroStoxx 50, l'indice delle 50 principali blue chips della zona euro, è sceso dell’1%.

Le borse del Vecchio Continente si sono indebolite nel pomeriggio a causa della negativa apertura di Wall Street. Sui mercati continua a sussistere un elevato nervosismo dopo l’ondata di proteste scatenata dalle misure di Donald Trump contro l’immigrazione. A pesare è stato inoltre il forte apprezzamento dell’euro.

Tra gli esportatori BMW (DE0005190003) ha perso il 2,5%, Bayer (DE0005752000) il 2,1% e Airbus (NL0000235190) lo 0,8%. L’euro è salito sopra quota 1,08 dollari, dopo che il consigliere economico di Trump, Peter Navarro, che la moneta unica è “esageratamente sottovalutata”.

Actelion (CH0010532478) ha perso il 5,6%. Secondo le autorità francesi alcuni pazienti sarebbero morti nel Paese dopo aver preso l’Uptravi, un farmaco della compagnia svizzera per il trattamento dell'ipertensione arteriosa.

Givaudan (CH0010645932) ha perso il 4,1%. Il primo produttore al mondo di essenze ed aromi ha annunciato risultati per il 2016 che hanno deluso le attese degli investitori.

I minerari hanno beneficiato dell’aumento dei prezzi dei metalli. Anglo American (GB00B1XZS820) ha guadagnato l’1,9% e BHP Billiton (GB0000566504) l’1,6%.

Deutsche Boerse (DE0005810055) ha guadagnato l’1,7%. Exane ha alzato il suo rating sul gruppo che gestisce la Borsa di Francoforte da “Neutral” ad “Outperform”.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA