Quotazione dollaro ai minimi da un mese, Fed meno "falco" del previsto

Quotazione dollaro ai minimi da un mese, Fed meno
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L'euro è salito ai massimi da cinque settimane dopo le elezioni in Olanda. Balzo della sterlina dopo la Bank of England.

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La quotazione del dollaro si è indebolita ulteriormente. Il Dollar Index, l’indice che misura il valore del biglietto verde in relazione al paniere delle altre principali valute, è sceso fino a 100,35 punti. Si tratta del più basso livello da un mese.

Come atteso dai mercati la Fed ha alzato ieri i suoi tassi di altri 25 punti base, ma le indicazioni arrivate dall’istituto guidato da Janet Yellen sul resto dell’anno sono state meno da "falco" di quanto temuto dagli investitori. In particolare, gli esponenti della Fed continuano ad attendersi per il 2017 tre rialzi dei tassi. Una parte del mercato si era attesa che la Fed potesse accelerare la normalizzazione della politica monetaria dopo che i recenti dati macroeconomici hanno segnalato un’accelerazione della crescita economica e dell’inflazione.

L’euro beneficia da parte sua del positivo esito delle elezioni olandesi. Il voto ha confermato un governo pro Ue, mentre è stata sconfitta l'estrema destra di Geert Wilders. Il cambio euro-dollaro è salito fino a 1,0746, ovvero ai massimi da 5 settimane.

La sterlina guadagna al momento lo 0,6% a 1,2368 dollari. La Bank of England ha lasciato oggi la sua politica monetaria invariata, ma dalle minute della sua riunione è emerso che potrebbe presto alzare i tassi.

Il dollaro scende sul forex anche rispetto alle altre principali valute. Il cambio dollaro-yen perde lo 0,3% a 113, il cambio dollaro-franco svizzero perde lo 0,5% a 0,9954.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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