La nuova settimana di trading finanziario non si apre con una giornata particolarmente ricca di appuntamenti macroeconomici. Val comunque la pena porre gli occhi a quel che potrebbe accadere in area euro, visto e considerato che non sembrano esservi spunti di rilievo per quanto concerne l'area dollaro.

Occupandoci pertanto dei confini a noi più vicini, ricordiamo che oggi dovrebbero uscire i dati relativi alla dinamica di M3, che gli analisti puntano di vendere in rallentamento - nella rilevazione aggiornata alla fine del mese di febbraio - al 4,6% su base annua contro il precedente 4,9% su base annua rilevato alla fine del mese di gennaio. A contribuire a questo rallentamento di 30 basis points dovrebbe essere la crescita meno vigorosa dell'aggregato M1. Per quanto attiene invece i prestiti al settore privato, è prevista una crescita con lo stesso ritmo del mese precedente e, dunque, dell'1,5% su base annua.

Oggi è anche il giorno di pubblicazione di alcuni dati economici nazionali. Su tutti, ci limitiamo a ricordare che il più importante è quello tedesco, relativo all'IFO: il dato è atteso in lieve aumento, da 111 punti a - forse - 111,3 punti, su un miglioramento delle attese per i prossimi mesi che crescerà di 0,3 - 0,3 punti da 104 punti dello scorso mese, mentre l'indice sulla situazione corrente dovrebbe essere visto ancora stabile, a 118,4 punti, dopo il buon incremento precedente.

Se così fosse, l'IFO indicherebbe una buona accelerazione del PIL a 0,6% su trimestre nel primo quarto dell'anno. Tuttavia, l'andamento piuttosto debole atteso dalle vendite al dettaglio potrebbe controbilanciare le positive intuizioni di cui sopra, e penalizzare l'accelerazione del PIL non oltre lo 0,5% su trimestre. Vedremo dunque se sarà così, e quali saranno le informazioni ottenute scindendo l'aggregato nei suoi componenti fondamentali.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA