L'imprevedibilità di Michael O’Leary, il timoniere della compagnia aerea low cost Ryanair, sembra essere conferma dalle più recenti mosse che il top manager sta per mettere in atto per poter evitare un'ulteriore settimana di passione per la propria società.

Stando a quanto riportato sulla stampa internazionale, infatti, tra giovedì e venerdì O'Leary ha inviato una lettera di tre pagine ai 4.200 piloti della sua flotta, domandando da una parte le proprie scuse per le recenti incomprensioni e aprendo dall'altra parte a possibili miglioramenti contrattuali.

Nel dettaglio, nel testo della lettera vengono promessi aumenti di retribuzione fino a 10mila euro e bonus fedeltà fino a 12mila euro. Modifiche che - si legge nel documento - "trasformeranno le vostre prospettive di stipendio e di carriera".

Insomma, dopo aver tenuto duro a lungo e dopo aver mal digerito la “ribellione” del personale di volo, che ha condotto alla cancellazione di oltre 20mila voli, O’Leary sembra dunque cambiare toni e strategie, arrivando addirittura a scusarsi per i problemi che si sono creati con la programmazione delle ferie, e soffermandosi a parlare di stipendi in linea o anche superiori a quelli di low cost rivali come Jet2 e Norwegian.

Insomma, O'Leary propone migliori stipendi, sviluppi su giorni di malattia retribuiti, su congedo di maternità e su altre voci contrattuali. Ma sarà sufficiente per far rientrare le difficoltà?

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA