Il gruppo Tenaris ha comunicato i propri risultati trimestrali affermando che nel corso del terzo quarto sarebbe maturato un utile per azione ben al di sopra delle stime di consenso; l’EPS si è attestato infatti a 9 centesimi di dollaro contro i 4,6 centesimi di dollaro che erano stati indicati dal mercato, superando nel contempo anche il range di 3,0 - 6,5 centesimi atteso dallo stesso gruppo.

Positivi sono anche i dati relativi all’andamento dell’utile operativo, che ha superato le stime degli analisti, attestandosi a 79 milioni di dollari contro i 59,7 milioni di dollari che erano stati stimati dal mercato e i 49 - 75 milioni di dollari che invece erano stati indicati dalla società.

Sulla parte alta del conto economico si rileva un aumento del fatturato, che su base annua ha registrato un miglioramento del 32% a 1,3 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con le stime di consenso. L’EBITDA è invece risultato pari a 225 milioni di dollari, in progresso del 69% rispetto al dato dell’analogo periodo del precedente esercizio e del 12% rispetto al secondo trimestre 2017.

A margine della pubblicazione dei risultati in esame, il management della compagnia si è detto sufficientemente fiducioso anche sull’andamento del quarto trimestre e del 2018, attendendosi una continua crescita delle vendite nel continente americano, oltre a un miglioramento della redditività e marginalità, grazie al maggior utilizzo degli impianti e alla riduzione dei costi fissi.

Contestualmente, in virtù dei risultati che ora sono stati deliberati, il Consiglio di Amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo trimestrale pari a 0,13 dollari per azione.

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