Negli ultimi giorni Standard Ethics ha effettuato l'aggiornamento dei propri rating su alcune delle principali società operanti nel settore della moda. Ma quali sono i suggerimenti condotti dall'istituto che rilascia i propri giudizi di sostenibilità?

Cominciamo dalle società di casa nostra, con Salvatore Ferragamo e Tod's che hanno rating E e E+ (il range di valutazione è tra EEE e F) e outlook stabile. Le due società - afferma Standard Ethics - hanno azionisti di riferimento direttamente coinvolti nella gestione ordinaria. L'istituto afferma che la presenza di una maggiore indipendenza nel consiglio di amministrazione finalizzata a contenere potenziali conflitti d’interessi tra i soci di controllo e quelli di minoranza, le implementazioni sulla disclosure dei rischi operativi e dei modelli di risk management, in aggiunta alle migliorie sulla pianificazione di lungo periodo in fatto di sostenibilità, potrebbero contribuire a i rischi strategici per gli investitori di lungo periodo.

Rating E- e outlook sempre stabile per Inditex, la società nota per i marchi Zara, Bershka, Pull and Bear e Massimo Dutti. L'azienda ha dovuto fronteggiare una serie di sgradite inchieste mediatiche sulla presunta violazione dei diritti del lavoro avvenute nell’ambito della propria filiera produttiva.

Luxottica viene invece accreditata di rating E+ e outlook stabile: Standard ricorda che nel 2014, in seguito all’uscita di Andrea Guerra dal management societario, si sia aperto un periodo caratterizzato da una serie di passaggi di deleghe che hanno visto il fondatore Del Vecchio assumere le redini. L’apertura di un dossier da parte dell’Antitrust Ue sulla fusione Essilor - Luxottica contribuisce a mantenere cauto il giudizio degli analisti.

Passando a Lvmh, Standard giudice il rating E con outlook stabile, posizionando dunque il big due notch sotto il full investment grade. In particolare, l'istituto sostiene che vi sarebbero ancora delle perplessità sul fatto che la strategia di sostenibilità di lungo termine non si fondi solamente sulle indicazioni internazionali, quanto anche da "proprie interpretazioni". Pesa anche una gestione diretta nell'operatività ordinaria da parte di alcuni azionisti di maggioranza in possesso di diritti di voto multipli.

Chiudiamo infine ricordando gli ultimi rating di sostenibilità, che Standard ha attribuito nella misura di E a Moncler, a Richemont e a Kering, con in tutti e tre i casi un outlook stabile.

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA