Banca MPS presenta il piano industriale, vede utile a 630 milioni nel 2015

Banca MPS (IT0001334587) ha presentato oggi il suo piano industriale 2012-2015. La banca senese punta a ridurre i costi operativi di €565 milioni. L'utile netto consolidato dovrebbe attestarsi nel 2015 a circa €630 milioni, con un Common Equity Tier 1 ratio Basilea 3 compliant pari all'8,07%. Per raggiungere questi obiettivi saranno chiuse 400 filiali e tagliati oltre 4.600 posti di lavoro. Banca MPS prevede inoltre di emettere entro la fine dell'anno in corso un nuovo strumento di patrimonializzazione interamente sottoscritto dallo Stato Italiano per poter soddisfare i requisiti imposti dall'EBA. L'importo effettivo necessario dello strumento, stimato in €1,5 miliardi, sarà stabilito in prossimità dell'emissione. Banca MPS spiega che l'importo complessivo ipotizzato di nuovi strumenti finanziari di patrimonializzazione potrà risultare pari a €3,4 miliardi di cui €1,9 miliardi destinati al rimborso integrale del Tremonti Bond sottoscritto nel 2009. Banca MPS ha convocato oltre a ciò l'assemblea straordinaria degli azionisti, per i giorni 9 e 10 ottobre 2012, per assegnare al Consiglio di Amministrazione la delega di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, anche in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione per massimo €1 miliardo.

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