Borse europee deboli al giro di boa

Realizzi sui bancari. Ancora male ENEL. Bene Linde, crolla Lagardère.

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La maggior parte delle borse europee scende a metà seduta. Al momento salgono solo Francoforte e Zurigo. L'operazione di swap del debito greco ha avuto successo. Le adesioni dei creditori privati hanno raggiunto l'85,8%. I mercati sono però irritati perchè nonostante l'elevata partecipazione Atene vuole attivare le clausole di azione collettiva (CACs) e forzare in questo modo anche gli altri creditori ad accettare lo swap. Sui bancari sono scattate delle prese di beneficio. Lloyds Banking Group (GB0008706128) perde lo 0,7%, Commerzbank (DE0008032004) l'1% e Banco Santander (ES0113900J37) l'1,1%. Anche i petroliferi sono deboli. BP (GB0007980591) perde l'1,1%, Royal Dutch Shell (GB00B03MLX29) lo 0,7% e Total (FR0000120271) lo 0,3%.
Dopo il crollo di ieri ENEL (IT0003128367) perde un ulteriore 2,2%. Il titolo è stato declassato questa mattina da molte banche d'affari tra cui BofA Merrill Lynch.
Linde (DE0006483001) sale del 4,7%. Il produttore di gas medicali ed industriali ha annunciato dei risultati record per il 2011 ed indicato di attendersi un'ulteriore crescita nel 2012.
Lagardère (FR0000130213) perde il 5,7%. Il gruppo francese ha chiuso il 2011 in rosso ed indicato che di attendersi per quest'anno un Ebit piatto.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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