Eni avvia produzione di gas nella Siberia Occidentale

Eni (IT0003132476) ha comunicato di aver avviato oggi, per la prima volta nella sua storia, la produzione di idrocarburi nella Federazione Russa, più precisamente nel giacimento Samburskoye situato nel distretto autonomo dello Yamal-Nenets, in Siberia Occidentale. La prima produzione di gas e liquidi del campo, operato da SeverEnergia, società in cui Eni detiene una partecipazione del 30%, sarà di 43.000 barili di olio equivalenti al giorno, di cui 14.000 saranno di spettanza Eni. Il giacimento raggiungerà la capacità massima di 145.000 barili al giorno nel 2015, di cui 43.000 in quota Eni. Il gas prodotto verrà venduto a Gazprom (RU0007661625), mentre Eni manterrà il diritto di riacquisto e di eventuale commercializzazione sul mercato interno russo. I condensati invece saranno destinati ai mercati esteri. Lo sviluppo del campo di Samburskoye rappresenta il primo dei quattro start up previsti in Russia nel piano quadriennale di Eni, che porteranno a una produzione equity nel 2019 in Russia di oltre 200.000 barili al giorno. Il cane a sei zampe ricorda che gli altri partner di SeverEnergia sono le russe Novatek (RU0008058391) e Gazprom Neft (RU0009062467), che hanno ciascuna una quota del 25,5%, e ENEL (IT0003128367) con una quota del 19%.

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