Fiat e Fiat Industrial lasciano Confindustria

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Fiat (IT0001976403) e Fiat Industrial (IT0004644743) hanno deciso di uscire da Confindustria con effetto dal 1 gennaio 2012. Lo si apprende da una lettera inviata da Sergio Marchionne, l'amministratore delegato del gruppo torinese, a Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria. Marchionne spiega nella sua lettera che "con la firma dell'accordo interconfederale del 21 settembre è iniziato un acceso dibattito che, con prese di posizione contraddittorie e addirittura con dichiarazioni di volontà di evitare l'applicazione degli accordi nella prassi quotidiana, ha fortemente ridimensionato le aspettative sull'efficacia dell'Articolo 8". A detta di Marchionne si rischierebbe quindi di snaturare l'impianto previsto dalla nuova legge e di limitare fortemente la flessibilità gestionale. Marchionne crede che Fiat non possa permettersi di operare in Italia in un quadro di incertezze che la allontanano dalle condizioni esistenti in tutto il mondo industrializzato. Fiat utilizzerà la libertà di azione applicando in modo rigoroso le nuove disposizioni legislative. Marchionne osserva inoltre che Fiat sta valutando la possibilità di collaborare, in forme da concordare, con alcune organizzazioni territoriali di Confindustria e in particolare con l'Unione Industriale di Torino.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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