Finmeccanica: Utile netto in forte crescita, ma calano Ebita e ricavi

Finmeccanica (IT0001407847) ha annunciato oggi di aver aumentato nel primo trimestre del 2012 il suo utile netto del 257% a €25 milioni. Il gruppo industriale indica che il dato è ricollegabile alla riduzione sia degli oneri finanziari netti (€28 milioni) sia delle imposte (€29 milioni). L'Ebita adjusted è stato pari a €173 milioni, in calo del 20% rispetto allo stesso periodo del 2011. I ricavi sono calati del 4,4% a €3,68 miliardi. Il calo ha interessato soprattutto il settore dell'Elettronica per la Difesa e Sicurezza, essenzialmente per effetto delle minori attività su programmi di DRS per le Forze Armate statunitensi. Gli ordini sono calati del 9% a €3,48 miliardi. Il portafoglio ordini si è attestato a €45,72 miliardi rispetto ai €46 miliardi al 31 dicembre 2011. L'indebitamento finanziario netto è stato pari a €4,51 miliardi rispetto ai €3,44 miliardi al 31 dicembre 2011. Finmeccanica osserva che il dato ha risentito del tipico andamento di periodo negativo del FOCF (Free Operating Cash Flow) e non è stato influenzato da effetti significativi derivanti da operazioni straordinarie. Finmeccanica ha confermato di attendersi per il 2012, a parità di perimetro, ricavi compresi fra €16,9 e €17,3 miliardi, un Ebita adjusted a circa €1,1 miliardi, ordini per circa €17,5 miliardi e un avanzo di cassa superiore a €900 milioni.

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