Euro stoxx 50: fusione imminente tra aventis e sanofi?

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La scorsa settimana il gigante petrolifero Royal Dutch (ISIN: NL0000009470) aveva scioccato i mercati annunciando che la controllata Shell Petroleum aveva rivisto al ribasso del 20% le proprie stime relative alle riserve di petrolio per il prossimo triennio. Il titolo della multinazionale olandese, che alla notizia aveva subito pesanti perdite, è rimasto relativamente stabile negli ultimi giorni a circa €38.
Nonostante l'insicurezza sul futuro degli affari di Royal Dutch potrebbe continuare, il titolo merita al momento di essere ancora tenuto.
Infatti il 20% delle riserve di Shell Petroleum non sono andate completamente perdute, solo il loro sfruttamento non è più sicuro come era stato stimato in precedenza. Royal Dutch potrebbe cercare di mantenere i previsti margini di crescita andando all'acquisto di altre imprese. Le voci di mercato hanno fatto a proposito, tra l'altro, già il nome di BG Group (ISIN: GB0008762899). Inoltre è probabile che Royal Dutch riprenda prossimamente il programma di riacquisto delle proprie azioni. Ulteriori garanzie vengono infine fornite dal dividendo del 4,8% prossimamente in stacco.
Stop-loss consigliato: €34,60



Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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