La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le sue previsioni sull'economia nel 2011. Bruxelles si attende ora per la zona euro un calo del PIL dello 0,3% contro il +0,5% previsto in precedenza. La Commissione Europea indica nel suo rapporto che l'inatteso stallo della ripresa alla fine del 2011 dovrebbe continuare all'inizio del 2012. Nel secondo semestre ci dovrebbe essere un ritorno a una crescita modesta. Nonostante la crescita abbia stagnato ci sarebbero dei segni di stabilizzazione dell'economia, "il sentiment economico resta a dei bassi livelli, ma le tensioni sui mercati finanziari si sono affievolite". Per quanto riguarda i singoli Paesi la Commissione Europea ha tagliato le sue previsioni per la Germania da +0,8% a +0,6%, per la Francia da +0,6% a +0,4%, per l'Italia da +0,1% a -1,3% e per la Spagna da +0,7% a -1%.

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