Le borse europee chiudono deboli, sale solo Milano

Quasi tutte le principali borse europee hanno chiuso anche oggi in ribasso. Il FTSE MIB a Londra ha perso lo 0,6%, il DAX a Francoforte lo 0,4%, il CAC40 a Parigi lo 0,4%, l'IBEX 35 a Madrid lo 0,8% e lo SMI a Zurigo lo 0,4%. Il FTSE MIB a Milano ha guadagnato lo 0,6%.
La seduta è stata nervosa e volatile. Gli investitori sono scettici sull'esito dell'importante riunione dell'Eurogruppo di oggi. Il rendimento del titolo decennale spagnolo è tornato al di sopra del 7%. Il superamento di questa soglia aveva costretto Grecia, Irlanda e Portogallo a chiedere un piano di salvataggio. Tra i bancari Barclays (GB0031348658) ha perso lo 0,8%, Deutsche Bank (DE0005140008) lo 0,9% e BBVA (ES0113211835) l'1,4%.
I timori legati al rallentamento dell'economia cinese hanno pesato sui minerari e sui titoli dei produttori di beni di lusso. Nel settore minerario Anglo American (GB00B1XZS820) ha perso il 2,9%, BHP Billiton (GB0000566504) l'1,1% e Rio Tinto (GB0007188757) l'1,2%. Nel settore del lusso Burberry (GB0031743007) ha perso il 2,6%, LVMH (FR0000121014) l'1,7% e Richemont (CH0012731458) il 3,3%. Il premier cinese Wen Jiabao ha avvertito ieri che ci sono delle forti pressioni sull'economia.
Metro (DE0007257503) ha perso il 6,3%. Il CEO Olaf Koch ha avvertito che la crisi del debito sta pesando sulla domanda da parte dei consumatori tedeschi.
Tra i titoli degli operatori telefonici Deutsche Telekom (DE0005557508) ha guadagnato lo 0,5%, France Télécom (FR0000133308) lo 0,9% e Telecom Italia (IT0003497168) il 3,9%. Nomura ha alzato il suo rating sul settore europeo delle telecomunicazioni da "Underweight" a "Neutral".

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