Le borse europee passano in rosso

Vendite sui bancari e sui titoli dei produttori di materie prime. Vola Peugeot.

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Dopo un'apertura leggermete positiva le borse europee sono passate in rosso. L'indice PMI Composite è tornato nella zona euro a febbraio al di sotto di 50 punti. La notizia ha fatto riaumentare i timori relativi allo stato di salute dell'economia europea. Sul mercato continuano ad esserci inoltre dei dubbi sul successo del nuovo piano di salvataggio della Grecia. Tra i bancari Barclays (GB0031348658) perde l'1,2%, Commerzbank (DE0008032004) il 2,1% e BBVA (ES0113211835) l'1,2%. Tra i titoli dei produttori di materie prime BP (GB0007980591) perde lo 0,6%, Total (FR0000120271) I'1,1% e Rio Tinto (GB0007188757) lo 0,5%.
Tesco
(GB0008847096) scende dell'1,7%. BofA Merrill Lynch ha tagliato il suo rating sul titolo del gigante del commercio al dettaglio da "Neutral" a "Underperform".
Peugeot (FR0000121501) guadagna il 15,9%. Il gruppo francese ha confermato in una nota di aver avviato delle trattative per cooperazioni e alleanze senza fornire ulteriori dettagli. Secondo quanto riporta "La Tribune" Peugeot potrebbe stringere un'alleanza strategica con General Motors (US37045V1008).
Schneider Electric
(FR0000121972) sale del 7%. Il leader mondiale delle soluzioni complete per la gestione ed il controllo dell'energia elettrica ha aumentato lo scorso anno l'utile ed i ricavi più di quanto atteso dagli analisti.
France Télécom
(FR0000133308) guadagna il 2%. Anche l'operatore telefonico ha annunciato dei risultati che hanno superato le attese del mercato.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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