Le borse europee restano in rosso, Milano la peggiore

Male i bancari ed i titoli dei produttori di automobili. Ancora bene Telecom Italia.

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Le borse europee sono a metà seduta negative, la peggiore è Milano che perde circa l'1,5%. Il G20 non ha potuto raggiungere un accordo sull'aumento delle risorse finanziarie del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Gli investitori non vogliono inoltre esporsi troppo prima del voto del Parlamento tedesco sul nuovo piano di salvataggio della Grecia. Tra i bancari Barclays (GB0031348658) perde l'1,5%, Commerzbank (DE0008032004) il 4,3% e UniCredit (IT0000064854) il 2,8%. Male anche il settore dell'auto. BMW (DE0005190003) perde il 3,3%, Daimler (DE0007100000) il 3,6% e Renault (FR0000131906) il 3,1%. La Cina vuole acquistare quest'anno per la sua amministrazione solamente veicoli di marchi domestici. J.P. Morgan ha declassato inoltre il settore dell'auto da "Overweight" a "Neutral". BP (GB0007980591) guadagna l'1,6%. Secondo "Bloomberg" il gruppo petrolifero starebbe negoziando per patteggiare con le persone e le imprese danneggiate dalla catastrofe della Marea Nera nel Golfo del Messico. Dopo il rally di venerdì scorso Telecom Italia (IT0003497168) guadagna un ulteriore 2,6%. Exane BNP Paribas ha alzato il suo rating sul titolo da "Neutral" ad "Outperform".
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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