Le borse europee scendono al giro di boa

I settori del lusso e dell'auto soffrono in particolar modo. Bene UniCredit e ArcelorMittal.

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Le borse europee scendono a metà seduta. Gli investitori continuano ad essere preoccupati a causa della situazione della Grecia. Il governo greco e i partiti non hanno trovato ancora alcun accordo sulle nuove riforme. A pesare sulle borse europee sono inoltre i timori relativi all'economia. La produzione industriale ha registrato a dicembre in Germania il più forte declino da tre anni. Le vendite colpiscono in particolar modo il settore del lusso. LVMH (FR0000121014) scende del 3,4%. I fratelli Paolo e Nicola Bulgari e Francesco Trapani hanno venduto circa lo 0,9% del gruppo francese. Swatch (CH0012255151) perde il 4,1%. Il produttore di orologi ha aumentato lo scorso anno l'utile meno di quanto atteso dagli analisti. Soffre anche il settore dell'auto. BMW (DE0005190003) perde il 2,5%, Daimler (DE0007100000) il 2,2%, Fiat (IT0001976403), Renault (FR0000131906) il 2,8% e Volkswagen (DE0007664005) il 2,1%. UBS (CH0024899483) scende dello 0,9%. La banca svizzera ha pubblicato una debole trimestrale. UniCredit (IT0000064854) sale a Milano dell'1,9%. Morgan Stanley ha promosso il titolo della banca italiana ad "Equal-weight". ArcelorMittal (LU0323134006) sale del 2,5%. Il primo produttore al mondo di acciaio prevede che il primo semestre del 2012 sarà migliore dei sei mesi precedenti. Xstrata (GB0031411001) e Glencore (JE00B4T3BW64) scendono a Londra. Le due compagnie hanno annunciato oggi di aver raggiunto un accordo di fusione. Standard Life Investments ha però comunicato che voterà contro l'operazione perchè sottovaluterebbe significativamente Xstrata. Quest'ultima ha inoltre aumentato nel 2011 l'Ebitda meno di quanto previsto dagli analisti.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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