Parmalat: L'utile netto cala nel 2011, ma la cedola sale a 0,10 euro

Il gruppo alimentare si attende per il 2012 un moderato aumento del fatturato e dell'Ebitda.

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Parmalat (IT0003826473) ha annunciato oggi che nel 2011 il suo utile netto è calato del 20,5% a €224,3 milioni. Il gruppo alimentare indica che il calo è stato dovuto in misura rilevante ai minori proventi da transazioni raggiunti nel corso dell'esercizio. Il fatturato è aumentato del 4,4% a €4,49 miliardi. L'aumento è stato principalmente dovuto al rialzo dei prezzi di vendita in Canada, Italia e Venezuela e ai maggiori volumi di vendita registrati in Australia. Il margine operativo lordo si è attestato a €374,1 milioni, in calo dello 0,8% rispetto ai €377,3 milioni dell'anno precedente. La diminuzione è stata dovuta sia al rincaro dei fattori produttivi nei principali Paesi, parzialmente recuperato dagli aumenti prezzi, sia all'aumento della concorrenza nei mercati caratterizzati da una forte presenza delle private label. A cambi costanti ed escludendo l'effetto iperinflazione del Venezuela, il margine operativo lordo ha registrato un lieve miglioramento dello 0,1%. Parmalat si attende per il 2012, a tassi di cambio costanti, una crescita del fatturato del 3%-5% e dell'Ebitda del 2%-3%. Il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di €0,052 per azione più una componente addizionale di €0,048. L'importo complessivo della cedola ammonterà quindi a €0,10 e sarà messo in pagamento il 24 maggio 2012.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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