Voli nel caos per il vulcano, dove investire?

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Dalla Newsletter di Borsainside del 10.05.2010:

Il vulcano islandese Eyjafallajökull ha riaumentato la sua attività eruttiva. Durante lo scorso fine settimana sono stati cancellati perciò in tutta Europa migliaia di voli, anche in Italia. La nube di cenere vulcanica è infatti pericolosa per le turbine degli aerei e può ridurre la visibilità per i piloti. Ad aprile l'eruzione dell'Eyjafallajökull aveva paralizzato il traffico aereo di mezza Europa causando danni per più di €1,5 miliardi. Le linee aeree, gli operatori di aeroporti e le compagnie turistiche sono stati danneggiati in particolar modo, i loro titoli hanno di conseguenza sofferto sensibilmente in borsa. Come ogni crisi, anche una catastrofe naturale ha però dei vincitori. Borsainside indica in questo articolo quali sono le imprese (ed i titoli) che beneficiano maggiormente della cenere vulcanica nei cieli europei. Il rischio che si ripeta il caos di metà aprile è elevato, l'investitore dovrebbe essere pronto a reagire.
La nube di cenere vulcanica è una vera "manna dal cielo" per gli affari di Eurotunnel (FR0010533075), la compagnia che gestisce la galleria sottomarina che attraversa il canale della Manica. L'Eurostar, il collegamento ferroviario ad alta velocità di Eurotunnel, impiega poco più di due ore per il tratto Londra-Parigi e 1 ora e 50 minuti per il tratto Londra-Bruxelles. L'Eurostar non è quindi solo una valida alternativa all'aereo ma ha anche un chiaro vantaggio competitivo rispetto ai collegamenti rivali. L'eruzione dell'Eyjafallajökull ha mostrato quanto sia importante il tunnel sotto la Manica ed aumentato fortemente la sua notorietà. Il titolo di Eurotunnel ci sembra essere perciò interessante anche per un investimento di medio-lungo termine.

Durante il caos causato ad aprile dal blocco del trasporto aereo moltissime persone hanno cercato di raggiungere la propria destinazione in auto. Gli autonoleggi sono stati letteralmente presi d'assalto. Affari d'oro per Sixt (DE0007231326), il leader europeo del settore. L'impresa tedesca sta già beneficiando della ripresa dell'economia. A marzo, quindi prima dell'eruzione dell'Eyjafallajökull, Sixt aveva indicato di aver dovuto ordinare nei primi due mesi dell'anno altre 1.500 automobili perchè la domanda aveva superato le sue previsioni. I risultati per il primo trimestre, che Sixt pubblica il prossimo 20 maggio, potrebbero sorprendere quindi molto positivamente. Ogni possibile momento di debolezza del titolo nei prossimi giorni rappresenta perciò a nostro avviso un'occasione d'acquisto.

Da seguire da vicino sono anche le due compagnie britanniche di trasporto pubblico Stagecoach (GB00B1VJ6Q03) e National Express (GB0006215205). Stagecoach trasporta con i suoi autobus e pullman due milioni di passeggeri al giorno ed è attiva nel trasporto ferroviario attraverso South West Trains e East Midlands Trains. National Express è la più grande compagnia di pullman britannica e gestisce inoltre alcune reti ferroviarie tra cui la National Express East Anglia. Stagecoach e National Express non sono interessanti solo a causa dell'eruzione dell'Eyjafallajökull ma anche in virtù del processo di consolidamento nel settore. Stagecoach ha già tentato lo scorso autunno di rilevare la concorrente per 1,7 miliardi di sterline. National Express ha respinto però l'offerta. Tre settimane fa Deutsche Bahn, l'operatore delle ferrovie tedesche, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquistare per 1,6 miliardi di sterline Arriva (GB0002303468), la società che gestisce la più lunga linea ferroviaria del Regno Unito. L'acquisizione di Arriva potrebbe spingere Stagecoach a fare una nuova offerta per National Express. La francese SNCF, inoltre, che ha perso la corsa ad Arriva, potrebbe ora volgere la sua attenzione verso Stagecoach e National Express. In ogni modo il prezzo pagato da Deutsche Bahn per Arriva indica che il settore britannico dei trasporti pubblici ha del potenziale.

Segnaliamo infine Tallink Grupp (EE3100004466). La compagnia estone di navigazione, una delle più importanti del Baltico, opera servizi regolari di linea che collegano, tra l'altro, la Finlandia con la Svezia, la Finlandia con la Germania e la Svezia con l'Estonia. Tallink ha tratto vantaggio ad aprile sensibilmente dal caos causato dalla nube di cenere dell'Eyjafallajökull. Lo scorso mese il numero di passeggeri trasportato da Tallink è aumentato del 15% e le unità cargo dell'11%.

Tra i vincitori della catastrofe naturale del vulcano islandese non ci sono solo delle compagnie attive nel settore dei trasporti. Negli aeroporti europei hanno bivaccato ad aprile per giorni migliaia di persone. Famiglie intere sono state bloccate senza sapere che fare. Tutte queste persone hanno passato una buona parte del loro tempo a telefonare sui loro cellulari, a mandare sms e a navigare in Internet. A beneficiare maggiormente dovrebbero essere state Telenor (NO0010063308), TeliaSonera (SE0000667925) e Vodafone (GB00B16GWD56). L'impatto positivo rispetto all'intero giro d'affari della singola compagnia dovrebbe essere stato però limitato. Il blocco aereo causato dall'eruzione dell'Eyjafallajökull ha d'altra parte sicuramente confermato che l'importanza della comunicazione a distanza è in forte crescita. Tra i maggiori beneficiari di questo trend segnaliamo la statunitense Polycom (US73172K1043), leader mondiale delle audio e videoconferenze.
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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