La Borsa di Milano ha aperto oggi in ribasso. Il FTSE MIB perde al momento lo 0,6% a 23.038,08 punti.

Dopo i forti guadagni delle scorse sedute è scattata qualche presa di beneficio. Gli investitori non vogliono correre rischi in attesa degli ulteriori sviluppi in Grecia. Il parlamento greco ha tempo fino a domani notte per approvare le prime riforme promesse da Alexis Tsipras ai partner europei. Lo spread tra il BTP e il Bund è risalito al di sopra di 130 punti base. L'euro è sceso sotto quota 1,10 dollari.

Le vendite colpiscono soprattutto il settore del risparmio gestito. Azimut (IT0003261697) perde il 5,5% e Mediolanum (IT0001279501) il 3,1%.

Il forte calo del prezzo del petrolio pesa sui petroliferi. Eni (IT0003132476) perde l'1,3% e Saipem (IT0000068525) l'1,5%.

Prysmian (IT0004176001) guadagna l'1,8%. Il produttore di cavi ha ricevuto una commessa da €550 milioni per un'interconnessione sottomarina ad alta tensione in corrente continua.

STMicroelectronics (NL0000226223) guadagna lo 0,6%. Il titolo beneficia della voci secondo cui la cinese Tsinghua avrebbe l'intenzione di acquistare Micron Technology (US5951121038).

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA